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La Commissione Europea ha deciso oggi di archiviare la possibilità di avviare un'azione disciplinare contro la Francia per l'espulsione di circa ottomila Rom negli ultimi mesi. Il rischio di misure punitive si basava sulla mancata modifica da parte della Francia delle leggi in materia di immigrazione, in modo da renderle consone alle direttive comunitarie. Le modifiche, da attuare entro il 15 di ottobre, erano state annunciate la settimana scorsa, pur rimanendo ferma la convinzione circa la bontà delle espulsioni, dettate, secondo le autorità francesi, da ragioni di difesa dell'ordine pubblico.
La normativa comunitaria prevede, infatti, che le espulsioni di cittadini comunitari siano legali solo se motivate da reale minaccia alla sicurezza, e comunque non generalizzabili ad un'intera etnia.
Parole chiave: rom, espulsioni, francia, unione europea