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Lo ha deciso la Corte Suprema Federale degli Emirati Arabi : un uomo può picchiare moglie e figli, purché non lasci segni. È la sentenza shock riportata dal quotidiano emiratino National. Per i giudici "un uomo ha il diritto di disciplinare sua moglie e i suoi figli purché non lasci segni fisici". "Sebbene la legge permetta al marito di usare il suo diritto alla disciplina, deve rispettare i limiti di tale diritto" si afferma nella sentenza.
Un uomo che "prende a schiaffi o colpisce la figlia o la moglie", in base alla sharia, lo può fare, ma viola la legge se le picchia con troppa severità. La sentenza arriva a conclusione di un processo in cui un padre ha colpito la figlia ventitreenne che aveva riportato lividi sulla mano e sul ginocchio. Sorte peggiore quella destinata alla moglie: labbro lacerato e frattura di alcuni denti. Secondo il giudice le lesioni avevano oltrepassato il limite consentito dalla legge islamica. Inoltre la figlia non era più in età per essere "educata" dal padre.
Parole chiave: donne, maltrattamenti, emirati arabi, lividi, sharia