18/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Durante il voto del sette novembre a giornalisti e osservatori internazionali sarà impedito l'accesso al Paese

La Commissione elettorale birmana ha deciso oggi che nessun osservatore internazionale o giornalista straniero potrà entrare nel Paese durante le elezioni. Il voto, deciso per il 7 novembre, sarà il primo dal 1990. Tutti i membri della Commissione sono stati nominati dalla giunta militare al potere.

"I diplomatici sono già rappresentanti dei loro Paesi. Quindi crediamo che non sia necessario autorizzare altri ad osservare separatamente", ha dichiarato Thein Soe, presidente della commissione elettorale. Per quanto riguarda i giornalisti il divieto riguarderà i nuovi arrivi prima del voto, non i pochi professionisti che si trovano già nel Paese.

Da inizio settembre il regime militare ha sospeso anche il cosiddetto "visto all'arrivo". La possibilità cioè di ottenere il permesso di ingresso in Birmania alla frontiera e agli aeroporti. Alcuni giornalisti e fotografi sperano di entrare nel Paese con visti turistici ottenuti nelle scorse settimane.