13/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Proteste degli ambientalisti

Il governo degli Stati Uniti ha messo fine alla moratoria che bloccava le perforazioni sul fondo del mare nel Golfo del Messico a seguito del disastro ecologico dei mesi scorsi.

La moratoria, che sarebbe dovuta durare fino al 30 novembre, è stata conclusa in anticipo. Lo fa sapere il segretario degli interni Ken Salazar, aggiungendo che "presto" le perforazioni potranno riprendere.

In realtà i tempi saranno quelli dei permessi e le licenze necessari alle compagnie per iniziare i lavori. Forse per questo coloro che hanno fretta di ricominciare non sono del tutto soddisdfatti. Bisogna considerare la vicinanza delle elezioni di medio termine.

Cori di protesta dagli ambientalisti, che storcono il naso sulla sicurezza degli impianti e sull'efficienza degli organi addetti al controllo, come la Presidenza della Gestione dell'Oceano e dell'Energia, Regolamento ed Esecuzione (Bureau of Ocean Energy Management, Regulation and Enforcement).