11/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Condannato a 10 anni un collega che era con lui al momento dell'uccisione del ragazzo a Exarchia

Un ufficiale di polizia è stato dichiarato colpevole dell'omicidio di Alexandros Grigoropoulos, lo studente quindicenne ucciso durante gli scontri di Atene del 2008. Si tratta di Epaminondas Korkoneas, 38 anni. Korkoneas è stato condannato all'ergastolo. Insieme a lui è stato condannato anche un suo collega, Vassilios Saraliotis, a 20 anni di carcere. Secondo i giudici del tribunale (quattro dei quali hanno votato in favore della condanna, sui sette del collegio), il poliziotto avrebbe imbracciato l'arma e sparato intenzionalmente. Non si tratterebbe quindi di un incidente, come vorrebbero i difensori di Korkoneas. L'assassinio del giovane acuì le violente proteste studentesche di due anni fa nel quartiere Exarchia, tradizionalmente "caldo": gli episodi di violenza si esasperarono fino a portare alle dimissioni del governo guidato dal centro-destra e a nuove elezioni.

Parole chiave: grecia, grigoropoulos, korkoneas
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Grecia