Il bollettino settimanele delle guerre e dei conflitti in corso n.18 - 2005 dal 6/5 al 13/5
Iraq.
Il 5 maggio, una serie di attentati kamikaze a Baghdad ha
provocato 25 morti e 10 feriti. Un'autobomba a Mosul, nel nord
dell'Iraq ha causato la morte di 4 agenti delle forze speciali
irachene e il ferimento di 5 civili.
Il 6,
un'autobomba a Tikrit ha colpito un pullman di poliziotti,
uccidendone 8 e ferendone 15. Un’altra autobomba ha colpito
il mercato di Suwairah, a sud di Baghdad, provocando 31 morti e
oltre 40 feriti. La polizia irachena ha ritrovato 14 cadaveri
a nord di Baghdad. A Mahmoudiyah è stato ucciso il generale
Mirza Hamza, responsabile della Difesa Civile in città.
Il 7,
17 civili, tra
cui 3 statunitensi sono rimasti vittime
dell’esplosione di un’autobomba al passaggio di un convoglio
della sicurezza nel centro di Baghdad, feriti 33 iracheni, tra
cui donne e bambini. Un soldato Usa è stato ucciso
vicino a Falluja dall’esplosione di un ordigno.
L’8
a Baghdad, un commando armato ha ucciso Zobaa Yassin, un alto
funzionario del ministero dei trasporti iracheno. 6 persone
sospettate di appartenere al gruppo di Abu Mussab al-Zarqawi,
sono state uccise durante un raid delle forze di coalizione
vicino alla frontiera siriana. Un kamikaze al volante di un’autobomba
si è fatto saltare in aria accanto a un convoglio militare
iracheno vicino Baiji, nell’Iraq centrale uccidendo 2 soldati
iracheni e ferendo 4 civili.
Il
9, 2 agenti di polizia e 2 civili sono morti ed
altri 6 agenti e 2 civili sono rimasti feriti
nell’esplosione di un'autobomba a Baghdad. I
corpi di 8 civili iracheni, uccisi con un colpo alla testa,
sono stati trovati a sud di Baghdad. E’ di almeno 75 ribelli
uccisi il bilancio dell’offensiva contro i
guerriglieri insorti nella provincia di al-Anbar. Le forze americane
hanno attaccato un paesino vicino a Samarra, un soldato Usa è rimasto ucciso, 4 bambini e una donna sono rimasti
feriti. Un camionista iracheno è stato ucciso a nord di
Baghdad. Un soldato iracheno è morto nell’esplosione
di una bomba a nord di Baghdad. 8 persone sono rimaste ferite
nel’esplosione di un ordigno a Baghdad.
Il
10, è di almeno 10 morti e 30 feriti il bilancio
delle vittime provocate dall’esplosione di due autobombe a Baghdad,
una in centro e l’altra lungo le sponde del Tigri. Un gruppo
di uomini armati ha sequestrato il governatore di Al-Anbar.
L’11,
E’ di almeno 66 morti e 133 feriti il
bilancio dei 5 diversi attentati esplosivi compiuti a Hawija, Tikrit
e Baghdad.
Prosegue
l’offensiva lanciata dai marines nella provincia di
al-Anbar, dall’inizio dell’operazione sarebbero già stati
uccisi fino a un centinaio miliziani e una quindicina di soldati
Usa
Turchia.
Il 6, nei pressi del villaggio di Isikli
nella provincia orientale di Hakkari, un agente della gendarmeria
turca è stato ucciso in un'imboscata. Le autorità
di Ankara ritengono responsabile dell'omicidio il ricostituito Pkk
curdo. L'11, nelle campagne del villaggio Caglarca vicino alla
cittadina di Hozat, tre guerriglieri del Pkk sono stati uccisi
in uno scontro a fuoco con l'esercito turco.
Israele-Palestina.
Il 9, per gli scontri scoppiati alla moschea di al-Aqsa,
sono rimasti feriti 7 agenti israeliani e almeno 11 dimostranti
palestinesi. Dall’inizio della Seconda Intifada (28 settembre
2000) sono 3691 le vittime palestinesi e 988 le vittime
israeliane.
Afghanistan.
La situazione militare e politica in Afghanistan si fa sempre più
grave.
L’8
una violenta battaglia tra talebani e forze Usa sulle montagne
della provincia orientale di Laghman, distretto di Alishing, ha
causato la morte di 2 marine Usa e di 23 guerriglieri talebani.
La notte
successiva l’aviazione Usa ha bombardato sospetti nascondigli
talebani nella zona uccidendo almeno 8 civili, tra cui una donna e
un bambino.
L’11
nella città di Jalalabad, 130 chilometri a est di Kabul, 4
ragazzi sono morti e decine sono stati feriti quando i soldati
afgani hanno aperto il fuoco sulla folla che stava dando alle fiamme
uffici governativi e di ong occidentali al grido di “Morte
all’America”, “Morte a Bush”. A scatenare la protesta
(organizzata dai fondamentalisti antiamericani) la notizia che nella
prigione Usa di Guantanamo le guardie statunitensi hanno dissacrato
il Corano gettandolo nelle tazze dei gabinetti.
Il 12
le proteste sono proseguite estendendosi ad altre città afgane
(compresa Kabul) e a Jalalabad altri 3 manifestanti sono stati
uccisi dai soldati.
Cecenia
(Fed. Russa). In coincidenza con l’anniversario del 9 maggio
che celebra la vittoria degli Alleati nella seconda guerra mondiale,
le forze russe e le milizie filorusse cecene hanno condotto
un’operazione speciale preventiva in tutta la Cecenia.
Tra il 5
e il 10 maggio, secondo quanto affermato dal generale russo
Ilya Shabalkin, almeno 40 guerriglieri indipendentisti ceceni
sono stati uccisi nel corso di battaglie e di bombardamenti
nell’ambito di questa operazione. Ecco le notizie di alcune di
questi scontri.
Il 5
i militari russi hanno ucciso almeno 4 guerriglieri nella zona
di Sernovodskaya, vicino ai confini con l’Inguscezia.
Il 9
le milizia filorusse cecene hanno attaccato un gruppo di
indipendentisti nei pressi del villaggio di Tsentoroi, uccidendo 8
ribelli.
Il 10
una violenta battaglia nel distretto sud-orientale di Nojay-Yurt ha
causato la morte di 3 guerriglieri e di 9 soldati russi,
secondo fonti indipendentiste.
L’11
maggio due artificieri russi sono morti mentre cercavano di
disinnescare mine a Grozny e a Gudermesh, e altri due militari
russi sono morti saltando su una mina nel distretto di Shali.
Nepal.
Il 10 i maoisti hanno attaccato tre caserme a Bandipur,
Mirchaya and Daharapani, tutte nel distretto orientale di
Sirha, 350 chilometri a sud-est di Kathmandu, uccidendo 5
militari. Le truppe governative hanno sferrato una contoffensiva
uccidendo 32 guerriglieri maoisti.
Secondo
il governo nepalese, dalla ripresa della guerra il 29 agosto 2003
(giorno in cui scadde l’ultima tregua) sono in tutto 4 mila i
ribelli maoisti uccisi dalle truppe governative, e 432 i
soldati caduti in combattimento.
Kashmir
(India). Il 5
e 6 maggio una lunga battaglia nel villaggio settentrionale di
Khaiyar
tra truppe indiane e guerriglieri kashmiri ha causato la morte di
14 ribelli del gruppo Hezb-ul-Mujahedeen.
Il 7
nel distretto di Anantnag un attentato separatista ha ucciso 5
militari indiani, uno dei quali era anche un noto politico.
L'11
un attentato separatista a Srinagar ha ucciso 3 soldati
indiani e 3 civili kashmiri e un agguato della guerriglia nel
villaggio di Chunti-Mulla (70 chilometri a nord) ha ucciso 2
soldati indiani.
Sempre
lo stesso giorno 3 guerriglieri separatisti sono stati uccisi
dai militari indiani nel distretto di Tangdhar e 2 civili sono
morti in due agguati degli indipendentisti.
Sri
Lanka. Il 9 nella cittadina di Sittandy, provincia di
Batticaloa, centinaia di persone sono scese in strada per protestare
contro la militarizzazione della zona da parte delle truppe
governative. I soldati hanno sparato sulla folla uccidendo un
dimostrante e ferendone altri 3.
Aceh
(Indonesia). L’11 maggio una violenta battaglia
scoppiata tra truppe governative e guerriglieri indipendentisti del
Gam (Movimento Aceh Libero) nel villaggio settentrionale di Simpang
Jambe è terminata con il ferimento di decine di civili e
militari e con la morte di un ragazzino di 12 anni.
Colombia. Il 10 10 persone sono morte morte a causa di alcuni scontri armati avvenuti tra esercito
e
guerriglieri delle Farc nella zona a Nord ovest della Colombia. A
Sonson e Dabeiba sono morti 6
ribelli delle Forze armate rivoluzionarie, mentre in un altro scontro
sono rimasti uccisi 2 paramilitari.
Nella zona di Chocò hanno perso la vita 2
soldati mentre attraversavano un campo minato.
I
medici della clinica 'Jorge Pineros Corpas' di Bogotà hanno
annunciato la morte di Nicolas David Neira Alvarez, un ragazzo
di 15 anni gravemente ferito durante gli scontri con la Polizia
Nazionale durante la marcia del primo maggio.