stampa
invia
La gestione della sicurezza nelle basi Usa in Afghanistan è affidata dai comandanti americani a compagnie occidentali di contractors, che a loro volta le subappaltano ai signori della guerra afgani. Così i vertici dell'esercito Usa non sanno nulla delle guardie afgane che vigilano sulle loro installazioni e che in alcuni casi - secondo un rapporto del senato di Washington - sarebbero legate ai talebani, a gruppi criminali o all'intelligence iraniana.
Tra le curiosità, è stato rivelato che in una grande base dell'Afghanistan occidentale, il personale americano ignora addirittura i nomi dei leader afgani che forniscono guardie e per indicarli usano i soprannomi scelti dai contractors: Mr White e Mr. Pink, i nomi dei gangster del film "Le Iene" di Quentin Tarantino.
Sempre in base al rapporto, si è in seguito scoperto che "Mr. Pink" era un noto esponente talebano.
In un'altra occasione, gli americani hanno bombardato una casa dopo aver saputo che vi sarebbe stato un incontro fra resistenti afgani. Successivamente si è scoperto che la casa era di un signore della guerra che incontrava suo nipote, noto leader talebano. Il padrone di casa era un fornitore di guardie per le basi Usa.
Parole chiave: guardie, talebani, basi usa, contractors