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Intensa giornata romana per il premier cinese Wen Jiabao, che ha incontrato le massime cariche istituzionali della repubblica e il mondo imprenditoriale.
Al di là dei convenevoli di rito - "So che in questa sala sono presenti tanti Marco Polo di oggi", è stato l'esordio a effetto di Wen durante la tavola rotonda economica di Palazzo Madama - l'economia è stata la linea guida del summit.
Il premier cinese ha dichiarato che l'obiettivo "ambizioso" delle relazioni bilaterali è quello di raddoppiare l'interscambio commerciale tra Italia e Cina, portandolo a 80 miliardi di dollari entro il 2015. Silvio Berlusconi ha voluto rilanciare alzando l'asticella a 100 miliardi.
"Ed io - ha raccontato ancora Wen Jiabao - ho subito condiviso il suggerimento del premier".
Altro tema sul tavolo, la permeabilità del mercato cinese per l'imprenditoria straniera, che spesso trova difficoltà a operare oltre Muraglia.
"Vogliamo dare uguale trattamento a tutte le imprese" - ha affermato Wen - così da mettere sullo stesso piano le imprese straniere e quelle cinesi.
La visita si svolge in occasione del quarantennale dei rapporti diplomatici tra Roma e Pechino e per l'apertura dell'Anno culturale della Cina in Italia.
Wen ha definito il nostro Paese "il regno delle piccole e medie imprese" e ha ricordato che 735 anni fa "Marco Polo andò in Cina per avviare operazioni commerciali e non solo ha ottenuto risultati importanti ma ha contribuito a costituire l'amicizia tra oriente e occidente".
Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, presente all'incontro, ha ricordato però che per le imprese italiane in Cina "c'è ancora molto da fare".
L'Italia è solo ventunesima nella classifica degli esportatori nella Repubblica Popolare e deve competere per i settori economici del futuro, quelli in cui Pechino sta investendo ingenti risorse, anche per rendere più sostenibile dal punto di vista ambientale la propria crecita accelerata: alta tecnologia, impiantistica e reti complesse.
Parole chiave: Wen Jiabao, Berlusconi, interscambi commerciali, esportazioni