07/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Le forze dell'Unione africana recuperano terreno nella capitale somala

Sono oltre 300 i ribelli uccisi nel mese del Ramadm negli scontri a Mogadiscio dall'Amisom, contingente di pace dell'Unione africana in Somalia.

Lo ha detto oggi a Nairobi il rappresentate speciale della Commissione dell'Unione africana per la Somalia, Wafula Wamunyinyi, che ha spiegato: "I nostri nemici stanno combattendo una battaglia persa. La recente offensiva lanciata a fine agosto dagli Shabaab è fallita. Noi guadagniamo terreno nella capitale somala e loro indietreggiano".

Le truppe dell'Amisom controllano il 50 percento della capitale e gli insorti stanno lentamente retrocedendo in periferia, ha spiegato Wamunyinyi. E ha aggiuntoi: "Gli insorti sono nel momento di maggior debolezza".
I militanti islamici sono impegnati da tre anni in una ribellione per rovesciare il governo provvisorio sostenuto dall'Occidente.

Parole chiave: Somalia, Ua, Mogadiscio, scontri
Categoria: Politica
Luogo: Somalia