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Sono oltre 300 i ribelli uccisi nel mese del Ramadm negli scontri a Mogadiscio dall'Amisom, contingente di pace dell'Unione africana in Somalia.
Lo ha detto oggi a Nairobi il rappresentate speciale della Commissione dell'Unione africana per la Somalia, Wafula Wamunyinyi, che ha spiegato: "I nostri nemici stanno combattendo una battaglia persa. La recente offensiva lanciata a fine agosto dagli Shabaab è fallita. Noi guadagniamo terreno nella capitale somala e loro indietreggiano".
Le truppe dell'Amisom controllano il 50 percento della capitale e gli insorti stanno lentamente retrocedendo in periferia, ha spiegato Wamunyinyi. E ha aggiuntoi: "Gli insorti sono nel momento di maggior debolezza".
I militanti islamici sono impegnati da tre anni in una ribellione per rovesciare il governo provvisorio sostenuto dall'Occidente.