29/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Quasi tutti i 68 membri dell'organismo formato da Karzai son ex nemici dei talebani

Mentre nella provincia di Kandahar prosegue l'offensiva alleata 'Dragon Strike' - ieri l'ennesimo caduto tra i soldati americani - a Kabul domina lo scetticismo su possibili negoziati con i talebani dopo che ieri il presidente afgano Hamid Karzai ha ufficializzato la lsita dei 68 personaggi che faranno parte dell'Alto Consiglio per la Pace, l'organismo che dovrebbe dialogare con i talebani.

Tra questi non figura nessun esponente di primo piano dell'ex regime talebano - come ad esempio Mullah Abdul Salam Zaeef - ma solo ex comandanti militari e signori della guerra delle fazioni di mujaheddin che tra il 1996 e il 2001 hanno combattuto i talebani, come Ismail Khan, Sher Mohammed Akhundzada, Burhanudin Rabbani, Sibghatullah Mujadidi, Abdul Rab Rasoul Sayaf e Haji Mohammad Mohaqiq.

Le figure più vicine alla galassia jihadista talebana sono alcuni epsonenti del partito Hezb-e-Islami, legati a Gulbuddin Hekmatyar, figura ambigua ancora parte della resistenza armata contro le truppe Nato e il governo di Kabul.

 

Parole chiave: afghanistan, negoziati, karzai
Categoria: Guerra, Pace
Luogo: Afghanistan