27/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Le isole erano state lo scenario dello scontro tra un peschereccio cinese e due imbarcazioni militari nipponiche

Motovedette mandate da Pechino starebbero scortando pescherecci cinesi nelle acque delle isole Senkaku, scogli disabitati a sud di Okinawa, nel Mar Cinese Orientale. Isole nipponiche, ma rivendicate sia dalla Cina che da Taiwan. Il Giappone ha chiesto alle autorità cinesi di ritirare due navi di pattuglia. La zona era già stata al centro della scena pubblica quando, il 7 settembre, un peschereccio cinese aveva speronato due motovedette del Sole Levante.
Il portavoce del governo di Tokyo, Yoshito Sengoku, ha riferito di aver chiesto alla Cina per "quattro volte, attraverso i canali diplomatici, di provvedere al loro ritiro".
Secondo il governatore di Okinawa, Hirokazu Nakaima, "c'è il problema di garantire la sicurezza dei nostri pescatori e di difesa del nostro territorio". Il politico ha poi sollevato forti dubbi sul rilascio del comandante del peschereccio arrestato il 7 settembre. Nakaima, in una lettera indirizzata al governo, aveva accusato l'esecutivo di aver ceduto alle pressioni, soprattutto economiche, dei cinesi.

Parole chiave: giappone, cina, senkaku, peschereccio
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Giappone