24/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo sciopero sta provocando pesanti disagi. Il ministro dei Trasporti tenta l'accordo

Continua la protesta dei camionisti greci, fermi da 11 giorni contro la liberalizzazione della professione.

La mobilitazione continua nelle principali città della Grecia, dove le vie di comunicazione più importanti sono interrotte.

Il Parlamento ha approvato una legge sulla liberalizzazione del settore degli autotrasporti, senza accogliere le principali richieste dei trasportatori, come l'estensione del periodo transitorio e i rimborsi per l'abolizione 'di fatto' delle licenze.

Sono 1.100 i Tir incolonnati alle porte di Salonicco e di Atene, e altri tremila sono fermi nei depositi.
A causa della protesta sono ferme diverse industrie che non riescono a svuotare i proprio magazzini.

Il governo non cede, ma il ministro dei Trasporti, Dimitri Reppas, ha promesso sussidi e agevolazioni per evitare il degenerare della crisi, in attesa di un'assemblea generale degli autotrasportatori che dovrà decidere se e come continuare la protesta.

Una parte dei camionisti sembra orientata ad accogliere le promesse di Reppas ma, secondo fonti sindacali, chiederebbe che vengano messe per iscritto.

Parole chiave: Grecia, scioperi, trasporti
Categoria: Politica
Luogo: Grecia