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Lo hanno trovato nella sua cella, impiccato con un lenzuolo. Naib, marocchino di 22 anni, questa volta ce l'ha fatta. Dopo averci provato più volte nel corso dell'anno, stamattina è riuscito a togliersi la vita. Il ragazzo, detenuto nel carcere di Santa Maria Maggiore, a Venezia, era in regime di "grande sorveglianza" per i suoi tentativi di suicidio. Il gesto folle dopo che la condanna a quattro anni per spaccio di stupefacenti era stata confermata in appello.
Il carcere di Venezia è stato costruito nel 1926. La sua capienza massima è di 111 detenuti, ma oggi ne contiene 361. Sono 45 i reclusi che dall'inizio dell'anno si sono tolti la vita nelle strutture italiane, nel 2010 erano 126. L'Osservatorio permanente sulle morti in carcere ha contato 38 impiccati, cinque asfissiati col gas, uno morto dissanguato dopo essersi tagliato le vene e uno avvelenato coi farmaci.