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Ventiquattro detenuti pakistani che hanno terminato di scontare la pena all'interno delle carceri indiane sono stati liberati. Fra loro, anche se la notizia non è stata confermata, ci sarebbero sette pescatori colpevoli di aver pescato sconfinando nelle acque territoriali indiane e due bambini.
I detenuti sarebbero già stato consegnati ai rappresentanti pakistani nei pressi di Wagha, zona di confine fra i due stati.
Altri 440 pescatori pakistani, sorpresi sempre nelle acque territoriali indiane potrebbero lasciare le carceri entro breve tempo.
Da qualche settimana India e Pakistan hanno iniziato una serie di rilasci di gruppi di cittadini dell'altro Paese come segno di distensione fra le parti che potrebbe riaprire i negoziati di pace fra Nuova Delhi e Islamabad.