13/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il documento sarebbe fuorilegge perché si tratta di un provvedimento adottato su base etnica

La Francia rimane nell'occhio del ciclone a causa delle espulsioni Rom. Eric Besson, ministro dell'Immigrazione francese, ha negato di essere a conoscenza della circolare inviata dal ministero degli Interni alla polizia. Il comunicato, datato 5 agosto, invita a procedere con l'espulsione dei Rom dal paese.

"Non ero a conoscenza di questa circolare, non ero fra i destinatari'', ha spiegato Besson alla televisione France2.
La circolare, che potrebbe divenire motivo di annullamento delle espulsioni, è stata firmata da Michel Bart, capo di gabinetto del ministro degli Interni Brice Hortefeux, e inviata alla polizia con lo scopo di indicare ''gli obiettivi specifici'' del presidente Nicolas Sarkozy.

''Trecento campi e insediamenti illegali devono essere evacuati entro tre mesi. I campi Rom sono una priorità. E' quindi compito dei prefetti in qualsiasi parte del paese quello di portare avanti un sistematico smantellamento dei campi fuori legge'', si legge nella circolare.
La nota, duramente criticata perche' prende di mira una minoranza etnica, contrasta con le affermazioni di giovedi scorso di Besson, secondo cui ''la Francia non ha preso alcuna misura specifica contro i Rom, i quali non sono considerati tali, ma cittadini del paese di cui hanno la nazionalita'''.

Oggi il ministro ha dichiarato che ''il concetto di minoranza etnica per noi non esiste'', rifiutando di fare ulteriori commenti. Il testo della circolare potrebbe essere impugnato proprio per aver preso di mira una comunità su base etnica, ha suscitato violente reazioni, in praticolare del Gisti, Gruppo di informazione e sostegno degli immigrati.

Parole chiave: Francia, Rom, espulsioni
Categoria: Migranti, Politica
Luogo: Francia