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"Il Parlamento europeo sta perdendo la sua credibilità". Lo ha detto il segretario francese agli Affari europei, Pierre Lellouche, dopo che Strasburgo ha votato ieri una risoluzione che chiede alla Francia, ma anche ad altri come l'Italia, di sospendere immediatamente l'espulsione dei nomadi e Rom.
Il ministro francese a Radio France Inter ha spiegato: "Rispondo al Parlamento europeo, dico loro che stanno perdendo credibilità, e glielo dico in faccia".
Anche il ministro francese dell'Immigrazione, Eric Bresson, ha dichiarato di essere d'accordo con le parole di Lellouche che ha parlato della risoluzione europea dicendo: "E' una bassa operazione politica condotta in un primo tempo principalmente da deputati europei di sinistra, socialisti, e Verdi. che ancora una volta hanno voluto mettere la Francia sotto accusa".
In un incontro avvenuto a Bucarest, la Romania ha chiesto alla Francia di sospendere gli aiuti economici al rimpatrio volontario dei Rom rumeni. Il ministro degli Esteri rumeno ha commentato a Le Monde: "La Francia ha speso 18 milioni di euro per i rimpatri. Questi soldi avrebbero potuto essere spesi in concreti progetti di integrazione".
Il ministro ha spiegato che gli aiuti economici al rimpatrio volontario hanno avuto l'effetto peverso di attrarre molti Rom rumeni verso la Francia.
Parigi firma un assegno di 300 euro per adulto e 100 euro per ogni minore che decide di rimpatriare volontariamente.