stampa
invia
Un terzo impianto per l'arricchimento dell'uranio sarebbe stato costruito a Abyek, 120 chilometri a nord-ovest di Teheran. A rivelarlo durante una conferenza a Washington è stata l'Organizzazione dei Mujaheddin del popolo iraniano (Pmoi), movimento di opposizione all'estero. Secca la smentita del governo iraniano: "Non abbiamo questo impianto per l'arricchimento" ha affermato il direttore dell'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran (Oeai), Ali Akbar Salehi. "Non esiste nessuna installazione nucleare che non sia stata dichiarata all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea)". Il sito, ha spiegato Alireza Jafarzadeh, esponente dei Mujaheddin del popolo, "è controllato e gestito dal ministero della Difesa".
Se la notizia si rivelasse vera quello di Abyek sarebbe il terzo sito per l'arricchimento. L'unico impianto in attività è attualmente quello di Natanz, nella provincia centrale di Isfahan, mentre quello di Quom, la città santa degli sciiti, sarebbe ancora in fase di costruzione.