10/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



In caso di maltrattamenti o violazioni dei diritti, non saranno deferiti all'autorità di immigrazione

Una nuova riforma approvata ieri dal Senato messicano permetterà ai migranti clandestini di presentare denuncia alle autorità locali in caso di violazione dei dritti umani o di molestie.

Il testo approvato prevede che i migranti possano ricevere cure mediche e che le autorità che ricevono una denuncia o che assistono il soggetto non debbano segnalarne necessariamente la presenza alle autorità di immigrazione.

La riforma è stata approvata dopo che il 24 agosto sono stati uccisi 72 immigrati irregolari nel nord del Messico, a San Fernando.
Il testo comprende anche sanzioni ai funzionari del governo incaricati dell'applicazione della Legge sulla Popolazione, che va da una sospesione del lavoro per 30 giorni fino al licenziamento per atti che violano i diritti umani delle persone. I parlamentari hanno inoltre proposto che i migranti irregolari possano essere fermati solo dal personale dell'Istituto Nazionale di Migrazione.
Il presidente del Messico, Felipe Calderon, deve firmare la legge e fissarne l'entrata in vigore.

 

 

Parole chiave: Messico, migranti, clandestinità
Categoria: Diritti, Migranti, Politica
Luogo: Messico