09/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La capitale salvadorena e altre città del Paese sono nel Caos. Scatta la pressione dei gruppi criminali sul nuovo governo Funes

Il Salvador è semi paralizzato dopo che le bande 'pandilla 18' e Mara Salvatrucha (Ms-13) hanno ordinato, da lunedi notte, uno sciopero dei trasporti di 72 ore con lo scopo di evitare l'applicazione di una nuova legge che le criminalizza.

Tutte le strade della capitale San Salvador, come molte città del resto del paese, la maggior parte dei trasporti non è funzionante, secondo quanto riportato dalla Bbc.

Da mercoledi la città e le principali strade sono state militarizzate e l'80 percento dei trasporti è bloccato, sebbene alcuni autobus siano stati sostituiti da camionette che caricano i passeggeri per 0,25 o 0,50 dollari. Per timore di rappreseaglie anche moltissimi esercizi commerciali sono rimasti chiusi, dopo che la pandilla 18 ha fatto circolare volantini in cui imponeva la chiusura dei negozi con la minaccia di ritorsioni.

Le 'maras' chiedono che il presidente Mauricio Funes ritiri la legge approvata il primo settembre, che condanna i gruppi criminali e il loro finanziamento, aumentando le pene di reclusione a un minimo di 10 anni. Quando è stata approvata a luglio, la legge ha scatenato la repressione delle bande che hanno incendiato un autobus pubblico uccidendo 17 persone.

Un militante della Mara Salvatrucha, ha dichiarato a volto coperto ad una televisione locale: "Chiediamo scusa per gli incovenienti causati, chiediamo solo di essere ascoltati". E ha continuato: "Il nuovo governo del presidente Funes ci ha esclusi dal tavolto delle trattative".

Le maras sono responsabili dell'ondata di violenza che affligge il Paese e anche se la 18 e la Ms 13 sono da sempre feroci rivali, non è la prima volta che agiscono congiuntamente.
Le bande chiedono che venga aumentato il salario minimo e che si abbassino i prezzi dei beni primari, dell'acqua e dell'energia elettrica.
Intanto il Ministero della Difesa ha comunicato di aver dispiegato 2mila soldati e veicoli militari per affrontare lo sciopero dei trasporti.
Le file delle Maras sono in costante espansione, grazie al reclutamento di ragazzi 'disadattati' sempre più giovani, che tendono a vedere nella banda una nuova famiglia.