09/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Cynthia Kelley era stata fondamentale per la vittoria dell'uomo

Rodney King si sposa e lo fa con la donna che 18 anni fa assicurò all'uomo un risarcimento da 3,8 milioni di dollari. Cynthia Kelley, dice il sito statunitense Radar Online, aveva perso di vista King dopo il processo del 1992. Quattro mesi fa i due si erano risentiti ed era scoppiata la scintilla. Nel frattempo King aveva investito i soldi del risarcimento in una casa discografica di hip-hop, la Straight Alta-Pazz Recording Company, ben presto fallita. Dopo problemi di alcolismo, King si era rimesso in contatto con Kelley.

Ed è sempre l'alcool che ha fatto la fortuna di King. Nel 1992, fermato dalla polizia mentre guidava in stato di ebrezza, fu picchiato da quattro poliziotti del dipartimento di Los Angeles. Gli agenti però non sapevano che dal balcone qualcuno stava registrando il pestaggio. Al processo la giuria scagionò gli uomini da ogni accusa. Il verdetto diede vita ad una delle sommosse più feroci della storia di LA che vide scendere in strada migliaia di afroamericani. La rivolta lasciò sull'asfalto 53 morti e fece danni per un miliardo di dollari.

King intentò un nuovo processo contro la città di Los Angeles. Tra la giuria sedeva proprio Cynthia Kelley, la donna che, come dirà lei stessa, fu l'ago della bilancia nella decisione finale. "In camera di consiglio gli altri giurati dicevano: 'Diamogli solo 100.000 dollari, tanto sappiamo che li butterà dalla finestra".

La notizia del matrimonio arriva in un momento di forte tensione razziale nella città californiana. Nel week-end Manuel Jamines, un immigrato guatemalteco, è stato freddato da un passante a colpi di pistola. Jamines aveva minacciato con un coltello l'uomo che ha reagito sparando. Una veglia per ricordarlo è degenerata in tafferugli nei quali la polizia, bersagliata dal lancio di oggetti, ha usato lacrimogeni e proiettili di gomma.

Parole chiave: rodney king, matrimonio
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Stati Uniti