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Sono entrati nel suo ufficio e gli hanno sparato senza dire una parola. Così è morto Alexander Garcia, 35 anni, sindaco di El Naranjo, nello stato di San Luis Potosi. Nel primo pomeriggio degli uomini armati sono entrati in municipio. Due di loro hanno aperto il fuoco dandosi poi alla fuga sotto gli occhi attoniti dei presenti. E' stato un "atto codardo e criminale" ha dichiarato il presidente Felipe Calderon che nel 2006, anno della sua elezione, ha dichiarato guerra ai narcos scatenando una scia di omicidi che negli ultimi quattro anni hanno fatto 28 mila morti.
Garcia è il terzo sindaco ad essere ucciso in un mese. Prima di lui erano stati colpiti Edelmiro Cavazos a Santiago, nello stato di Nuevo Leon, il 18 agosto, e Marco Antonio Leal Garcia a Hidalgo nello stato di Tamaulipas il 29 agosto.