07/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I due magnati americani potrebbero chiedere ai ricchi cinesi di devolvere in beneficenza metà delle loro fortune

I ricchi imprenditori cinesi sono spaventati dall'arrivo di Bill Gates e Warren Buffet. Il timore è che all'incontro promosso dai due miliardari venga chiesto ai presenti di devolvere parte delle fortune accumulate grazie all'impetuosa crescita economica del Paese. Per questo motivo alcuni uomini d'affari avrebbero declinato l'invito.

I due magnati americani hanno scritto una lettera che verrà resa pubblica questa settimana in cui spiegano le ragioni della loro visita. "Il principale intento di questo viaggio in Cina è di imparare come fare filantropia nel Paese", ha dichiarato Zhang Jing, a capo dell'ufficio stampa della fondazione Bill e Melinda Gates a Pechino. "Ci piacerebbe capire come ingrandire il business della carità in un Paese così sviluppato".

C'è però un miliardario che va contro tendenza. Chen Guangbia, a capo della Jiangsu Huangpu Renewable Resources Utilization, ha pubblicato una lettera in cui si è detto onorato e commosso dall'invito. Ha poi promesso di devolvere in beneficenza la sua intera fortuna, circa 600 milioni di euro, dopo la morte. In un Paese che sembra refrattario alle richieste dei due filantropi americani, qualcosa si sta muovendo. Secondo un elenco diffuso dalla Hurun Philantropy, i cento più generosi donatori cinesi hanno versato una media di 25 milioni di euro ognuno negli ultimi cinque anni, con un incremento del 4% rispetto all'anno precedente.

Gates, 54 anni e Buffet di 80, sono rispettivamente il secondo e il terzo uomo più ricchi del mondo con una fortuna stimata in 100 miliardi di dollari. La fondazione Bill e Melinda Gates è stata fondata nel 200 dai due coniugi e si occupa principalmente di istruzione e salute. Con un patrimonio di 33 miliardi è la ong più grande del mondo. Oltre ai Gates la fondazione è amministrata da Warren Buffet.

Parole chiave: cina, gates, buffet, beneficenza
Categoria: Politica, Economia
Luogo: Cina