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Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, ha commentato il dossier pubblicato ieri dall'Aiea, International Atomic Energy Agency, in cui si evidenzia la scarsa cooperazione di Teheran nel dimostrare che il materiale nucleare è impiegato in attività pacifiche.
Il rapporto, messo a punto dal direttore dell'Aiea, Yukiya Amano, ha spiegato come le autorità iraniane negli ultimi tempi abbiano posto "una serie di obiezioni che hanno ostacolato il lavoro degli ispettori" che monitorano le attività svolte nei siti atomici della Repubblica Islamica. L'Aiea ha rivelato che a due ispettori Onu è stato negato l'accesso in Iran lo scorso giugno.
Secondo il ministro, l'agenzia dovrebbe agire in modo indipendente senza pressioni politiche, salvaguardando i diritti dei suoi membri.
L'Iran continuerà a collaborare con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ma si riserva il diritto di impedire agli ispettori dell'agenzia Onu l'accesso ai proprio impianti.