06/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli impianti che dovevano chiudere tra dieci anni, rimarranno in funzione fini al 2035. Proteste

Il governo tedesco ha deciso di prolungare la vita delle centrali nucleari del paese, ribaltando la decisione presa anni fa dal governo di Gerhard Schroeder, in base a cui tutti gli impianti nucleari del Paese avrebbero dovuto chiudere entro il 2021.

La cancelliera Angela Merkel ha deciso, invece, che le centrali costruite dopo il 1980 (dieci sulle diciassette totali) potranno rimane in funzione fino al 2035 e quelle più vecchie fino al 2029.

La decisione - presa assieme al leader dei liberali dell'Fdp, Guido Westerwelle, e a quello della Csu, Horst Seehofer - è stata motivata dall'ancora scarso sviluppo delle fonti di energia alternativa, che non permetterebbe l'abbandono del nucleare.

Centinaia di attivisti contrari al nucleare si sono riuniti ieri daventi all'ufficio della Merkel a Berlino per protestare contro questa decisione, che ora dovrà essere approvata dal parlamento.

I leader dei partiti di opposizione, Spd e Verdi, la cui coalizione di governo approvò dieci anni fa le legge per la chiusura delle centrali, hanno preannunciato "un autunno caldo" di proteste.

 

Parole chiave: germania
Categoria: Ambiente
Luogo: Germania