03/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Le persone avranno un nuovo mezzo per cercare i familiari disperSi e mettersi in contatto con loro

Da oggi i rifugiati Ugandesi avranno un nuovo modo per cercare e mettersi in contatto con familiari e amici perduti. Lo faranno attraverso un social network lanciato dall'Ong Refugees United e sostenuto da Ericsson e dall'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati. Attraverso questo strumento, accessibile anche via internet, gli sfollati potranno ricercare amici, familiari o parenti, mettersi in contatto con loro e infine ricongiungersi attraverso dati anonimi tramite sms. "Perdere i contatti con i propri cari nel corso di una crisi anche per un solo giorno può essere dannoso per il benessere emotivo e psicologico di una persona", ha dichiarato David Mikkelsen, co-fondatore di Refugees United. "Con l'attuazione di questo programma, ci proponiamo di allestire l'UNHCR e altre ONG con un potente strumento di collaborazione, così come dare la possibilità ai rifugiati di collaborare nella ricerca dei familiari dispersi".

L'Uganda è uscita solo parzialmente da una guerra civile che ha visto contrapporsi le forze del presidente Yoweri Museveni e quelle di Joseph Koni a capo dell'Lra. Il Lord's Resistance Army, presente nel nord del Paese dal 1987 e sostenuto dal vicino Sudan, ha devastato per anni le regioni settentrionali dando vita ad una vera e propria guerra civile che vede milizie ancora attive nel nord del paese.

 

 

Categoria: Guerra, Profughi, Popoli
Luogo: Uganda