03/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'accusa è quella di aver avuto un ruolo nella morte di 30 manifestanti

Il Sud Africa ha fatto sapere che non condivide la sentenza con la quale i giudici di Antananarivo hanno condannato all'ergastolo l'ex presidente Ravalomanana. Secondo il tribunale l'uomo avrebbe avuto una parte di responsabilità nella morte di 30 persone durante gli scontri del 2009 quando fu rovesciato e costretto a fuggire in Sud Africa. "Non credo che questo giudizio passato in contumacia possa essere di aiuto al Madagascar", ha detto Maite Nkoana-Mashabane, Ministro per la Cooperazione e le Relazioni Internazionali sudafricano. Si teme che la sentenza sia stata manipolata da Andry Rajoelina, l'attuale presidente, che ha preso possesso del governo con l'aiuto dei militari dopo la fuga di Ravalomanana. Se infatti l'ex presidente fosse condannato, non potrebbe più ritornare nel Paese per correre alle prossime elezioni.

Il Madagascar è in uno stato di crisi da 19 mesi. Nel 2009 Rajoelina si era messo a capo dell'esercito e aveva assaltato il palazzo presidenziale costringendo il presidente all'esilio. Il nuovo governo non è stato riconosciuto dalle organizzazioni internazionali come l'Onu, l'Unione Africana o l'Unione Europea. Il Sud Africa si è posto a capo delle trattative per traghettare l'isola verso la riconciliazione e un periodo di pace.

 

Parole chiave: ravalomanana, rajoelina, madagascar
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Madagascar