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E' la prima volta nella storia dell'aeronautica russa che un astronauta non riceve il titolo di "Eroe della Russia" al ritorno da una missione spaziale. L'ufficiale Maksim Suraiev pensava di aver diritto alla medaglia dopo sei mesi trascorsi sulla stazione orbitante Iss. Prima di lui infatti, il titolo era stato dato ad ogni uomo che aveva lasciato la Terra.
La motivazione del niet? I viaggi nello spazio non sarebbero poi così pericolosi. Secondo il Ministro della Difesa il lavoro di cosmonauta ha una certa dose di rischio ma ha anche ricordato che negli ultimi 50 anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e che i viaggi sulle stazioni sono considerate quasi normali, tanto che anche civili facoltosi si possono permettere di andare in orbita.
Non è la prima volta che un cosmonauta rischia di rimanere a mani vuote. Alcuni mesi fa Roman Romanenko aveva ricevuto un primo niet da parte del Ministro della Difesa, ma dopo l'intervento del capo dell'Agenzia Spaziale Anatoli Perminov aveva ottenuto la medaglia
L'International Space Station (Iss) è attiva dal 2 novembre 2000. E' abitata in maniera costante da due astronauti che rimangono in orbita per sei mesi ciascuno. Sono cinque le agenzie spaziali che collaborano per portare avanti progetti di ricerca di varia natura: dalla biologia alla fisica, dalla chimica all'elettronica.