03/09/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il 30 agosto i miliziani integralisti uccisero cinque poliziotti

Ramzan Kadyrov, capo della Repubblica cecena della Federazione Russa, ha offerto oggi una ricompensa di dieci milioni di rubli (250 mila euro) a chiunque fornisca informazioni utili a individuare gli autori del recente assalto al suo villaggio di Tsentoroi, il primo in sei anni.

Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Per Kadyrov, ritenuto dalla guerriglia indipendentista cecena un uomo di Mosca, si è trattata di una vera e propria sfida al cuore del suo feudo e ad un potere finora incontrastato. La guerriglia di matrice islamica, il 30 agosto scorso, ha compiuto un blitz nel villaggio natale di Kadyrov. Nella battaglia sono morti 12 guerriglieri e cinque poliziotti. Altri diciassette agenti sono rimasti feriti. Due finora i leader dei ribelli sospettati di aver organizzato l'assalto: Aslambek Vadalov e Zaubek Avdorkhanov.

Parole chiave: kadyrov, cecenia
Categoria: Guerra, Politica, Religione
Luogo: Cecenia (Russia)