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Fatima sognava a occhi aperti il figlio
che aveva in grembo. Sarebbe nato nel villaggio di Mabrouka, al confine
tra Ciad e Sudan. Una terra desolata, senza legge né giustizia. Una
terra di nessuno. Ma almeno quel bambino sarebbe stato suo. Una mattina
di pochi giorni fa, un gruppo di miliziani sudanesi ha fatto irruzione
nella capanna dove viveva con la famiglia. “Vieni con noi”, le hanno
detto, puntandole contro i mitra. “No”, ha risposto Fatima decisa.
Pochi istanti dopo, un proiettile le è entrato nel ventre, portandosi
via il suo sogno di giovane madre e lasciandole solo la forza di
raccontare l’accaduto con un filo di voce.