31/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli era stato rifiutato un posto come insegnante. Nel Paese 740mila casi di positività al test

Per la prima volta nella storia giudiziaria del Paese, un tribunale della provincia dell'Anhui, nella Cina centrale, ha accettato la denuncia di un sieropositivo che afferma di aver subito un'ingiusta discriminazione.
Lo afferma China Daily, secondo cui l'uomo, Xiao Wu, sostiene che a causa della sua condizione gli è stato rifiutato un posto di insegnante in una scuola elementare.
Nella sua denuncia, Xiao sottolinea che i test medici che hanno rivelato la sua sieropositività sono stati effettuati dopo che aveva superato sia la prova scritta che quella orale del concorso.

"Spero che questo caso attiri l'attenzione del pubblico e contribuisca ad eliminare tutti i tipi di discriminazione sul lavoro", ha dichiarato Zheng Jineng, l'avvocato che ha depositato la denuncia.
Il dipartimento dell'Istruzione del governo locale, che è stato messo sotto accusa, si difende così per bocca di un funzionario: "Come dipartimento dell'Istruzione noi crediamo che i professori debbano essere responsabili verso i loro studenti, la nostra decisione è stata presa per proteggere i ragazzi e non intendiamo cambiarla".
Secondo i dati ufficiali in Cina ci sono 740 mila sieropositivi.

Parole chiave: hiv, sieropositivo, Anhui, legge
Categoria: Diritti
Luogo: Cina