30/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il banchiere Sarrazin ha scatenato lo sdegno delle comunità ebraiche e musulmane con pesanti dichiarazioni razziste

Thilo Sarazzin, alto dirigente della Bundesbank, ha suscitato polemiche e sdegno. Nel suo nuovo libro 'La Germania si distrugge da sè', espone la tesi secondo cui gli immigrati musulmani, sempre più numerosi in Germania, possiedono una capacità di integrazione limitata e hanno una mentalità retrograda.

"Tra qualche decennio saranno più nomerosi  dei tedeschi doc e sarà la fine -spiega nel libro- I problemi più grandi che il nostro Paese deve affrontare sono concentrati nei sei milioni di immigrati di origine musulmana". In un'intervista ha poi dichiarato: "Tutti gli ebrei hanno un determinato gene".

Durissima la reazione della cancelliera Angela Merkel che ha definito Sarrazin un diffamatore e le sue affermazioni totalmente inaccettabili.
La Germania ha in realtà circa quattro milioni di fedeli islamici, la maggior parte dei quali proviene dalla Turchia. Membri delle comunità tedesche ebraiche e musulmane hanno condannato il libro duramente.

 

 

 

 

Parole chiave: Germania, migrazione
Categoria: Diritti, Muri, Popoli, Religione
Luogo: Germania