27/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rapporto, non ancora pubbicato, denuncia i crimini commessi tra il 1993 e il 2003

La Bbc ha visionato un rapporto di centinaia di pagine, fino ad ora inedito, redatto dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani che denuncia i crimini commessi nella Repubblica Democratica del Congo in dieci anni di guerra, dal 1993 al 2003.

Dieci anni di omicidi, stupri e violenze di cui si sono resi colpevoli diversi paesi confinanti con il Congo, soprattutto il Ruanda, che avrebbe condotto attacchi contro i profughi hutu rifugiati in Congo . Il documento verrà presentato nei prossimi giorni al Comitato sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Ruanda e Dr Congo hanno sostenuto direttamente i ribelli impegnati nei combattimenti nella provincia orientale Nord-Kivu del Congo, violando l'embargo Onu sulle armi. Stando a quanto si legge nella bozza del rapporto il Ruanda ha fornito armi e bambini-soldato ai ribelli tutsi guidati dall'ex generale Laurent Nkunda, mentre le truppe regolari del Congo hanno garantito aiuti ai miliziani hutu delle Forze democratiche di liberazione del Ruanda (Fdlr).
L' Onu accusa le autorità di Kigali di aver fornito Nkunda equipaggiamenti militari, di avergli consentito di lanciare attacchi dal territorio ruandese e di avergli concesso l'uso del sistema bancario nazionale.


 

Parole chiave: Ruanda, Congo, Hutu, Tutsi
Categoria: Bambini, Guerra, Popoli, Armi
Luogo: Ruanda