25/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo di Cishinau accusa Mosca di boicottare i prodotti per la denuncia dell'occupazione Urss

Valeriu Cosariuk, ministro dell'Agricoltura della Moldova, ha accusato oggi la Russia di boicottare i prodotti moldavi come ritorsione contro il governo di Chisinau che ha istituito il giorno del ricordo dell'occupazione sovietica.

Cosariuk, intervistato dall'agenzia stampa russa Interfax, accusa Mosca di aver prima posto un bando sui vini  e adesso di aver boicottato la frutta e la verdura prodotti in Moldova solo per vendicarsi della decisione di Chisinau d'istituire la giornata del ricordo. Il presidente modavo ha voluto commemorare l'occupazione, nel 1940, del suo Paese da parte dell'Armata Rossa, come parte dell'accordo Ribbentrop-Molotov di spartizione territoriale tra i nazisti e i sovietici.
Le autorità russe non confermano e hanno solo denunciato l'uso indiscriminato di pesticidi nella produzione moldava. La Moldova esporta in Russia l'80 percento della sua produzione vinicola e agroalimentare e, secondo Cosariuk, il boicottaggio russo mette in ginocchio la fragile economia moldava. 

Categoria: Politica, Storia, Economia
Luogo: Moldova