25/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Le vittime del mostro di Marcinelle, che uccise quattro ragazze, chiedono privacy

Il sito Wikileaks, fondato nel 2006 da un gruppo di informatici guidati da Julian Assange, con lo scopo di diffondere documentazioni nascoste all'opinione pubblica, è di nuovo al centro delle polemiche. Dopo aver diffuso migliaia di file sull'Afghanistan, ha reso pubblici documenti relativi al processo Doutroux in Belgio.

Mark Doutroux, noto alle cronache come il 'mostro di Marcinelle', è il cittadino belga condannato al carcere a vita nel 2004 per aver rapito sei ragazzine, abusando di loro e uccidendone quattro. Wikileaks, nel 2009, ha pubblicato in rete alcuni documenti del processo, ma la polemica esplode solo ora che il sito e il suo leader sono finiti al centro delle cronache per aver reso pubblici i nomi di alcuni collaboratori afgani delle forze Isaf, esponendoli alle vendette talebane.
''E' terribile l'esposizione sulla pubblica piazza di elementi tragici di quella vicenda'', ha commentato Jean-Denis Lejeune, una delle vittime sopravvissuta a Doutroux. Anche la magistratura in Belgio è critica con Assange e i suoi, visto che Wikileaks ha pubblicato anche documenti ancora protetti da segreto istruttorio e altri rivelatisi infondati.

 

Categoria: Diritti, Media
Luogo: Belgio