23/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Uccisi 8 passeggeri che venivano usati dal sequestratore come scudi umani.

È salito a otto morti il bilancio del sequestro di un pullman turistico carico di turisti cinesi di Hong Kong a Manila. Lo ha detto il presidente filippino Benigno Aquino in un comunicato. "Il tragico incidente si è concluso con la morte di otto civili innocenti", è scritto nella nota diffusa dopo un incontro di Aquino con i vertici della polizia. "Assieme al popolo filippino, esprimo sentite condoglianze alle famiglie delle vittime che hanno perso la vita durante la presa di ostaggi", ha aggiunto il presidente.
Rolando Mendoza, l'autore del sequestro del pullman, ha cercato di usare i passeggeri come scudi umani per contrastare l'irruzione delle forze speciali. Lo ha dichiarato il soprintendente di polizia Nelson Yabut, come riporta il quotidiano The Inquirer. Secondo Yabut, l'ex agente "dava l'impressione di voler scappare" verso l'uscita del bus quando è stato colpito alla testa da un cecchino, a conclusione di un sequestro durato quasi 12 ore.

Mendoza, un ex poliziotto, intendeva chiedere con questo gesto clamoroso il reintegro dopo il licenziamento che riteneva ingiusto.

Categoria: Armi
Luogo: Filippine