stampa
invia
La Commissione europea ha reiterato oggi l'invito agli stati membri nelle scorse settimane ad applicare in modo corretto le regole Ue in materia di libera circolazione dei citaddini, in seguito a quanto accaduto in Francia con le espulsioni dei Rom, ma anche in Italia. Il portavoce del commissario europeo alla Giustizia Viviane Reding, Mattew Newman ha dichiarato: "Non facciamo commenti sulle singole situazioni degli Stati membri, ma stiamo le monitorando da vicino e siamo in contatto regolare con le autorità nazionali, anche se è agosto, in quanto si tratta di una delle leggi fondamentali dell'Ue".
I cittadini espulsi, come i rom di origine bulgara e rumena allontanati dalla Francia, possono fare ricorso in appello contro la decisione del governo nazionale.
Bruxelles ha inoltre ricordato che in materia di espulsione deve essere sempre rispettato il principio di proporzionalità e le valutazioni devono essere esaminate caso per caso. Avere mezzi di sostentamento, non pesare sul sistema di sicurezza sociale, avere un'assicurazione sanitaria e non costituire un pericolo per la pubblica sicurezza sono i quattro criteri chiave che devono essere soppesati dalle autorità nell'analisi di ogni singola situazione.