stampa
invia
Un imprenditore sardo di Santa Maria Navarrese (Ogliastra), Ivan Puddu, ha ricevuto una diffida dagli avvocati della multinazionale McDonald's per aver chiamato i suoi negozi di gastronomia sarda "McPuddu's" e "McFruttus".
L'uso del suffisso 'Mc' nelle insegne rischia di creare confusione, questa la notifica di uno studio legale romano inviata da McDonald's con l'invito a cancellare la scritta.
Il negozio McPuddu vende solo prodotti sardi, inconfondibli con il cibo venduto nelle catene americane. Puddu ha eliminato il suffisso sulle insegne: il 'Mc' è coperto dalla scritta 'censored' e sostituito dal suffisso ben più sardo 'De', che ha trasformato il nome del fast food in "DePuddu's".
Ha poi spiegato al quotidiano l'Unione Sarda: "Sono rimasto allibito dalla diffida ricevuta da McDonald's anche perchè la mia intenzione non era certo quella di sfruttare il marchio americano ai fini pubblicitari. Piuttosto quello di valorizzare il modo di mangiare veloce alla sarda, a base di prodotti della nostra terra come i culurgiones, tipici ravioli sardi, in versione da passeggio".
L'imprenditore sardo ha inoltre scoperto che nel nord Italia c'è chi è stato vittima della sua stessa sorte: un fast food piemontese ha scritto nell'insegna "MacBon" ma McDonald's International non ha accettato di buon grado l'idea. La guerra del colosso americano continua. A suon di denuncie.