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A seguito del fermo del leader islamico Abu Bakar Bashir, arrestato il 9 agosto per aver finanziato un centro di addestramento di al-Quaeda Aceh, cellula terroristica scoperta dalla polizia a febbraio, i suoi sostenitori danno battaglia in sua difesa su Internet. Sono stati hackerati numerosi siti pubblici e privati nelle ultime 24 ore con foto del leader, e scritte con citazioni coraniche.
La foto di Bashir è stata affiancata a quella del 'principe della Jihad' Muhammad Jibriel, in prigione con l'accusa di terrorismo. La pagina Facebook per il supporto a Bashir ha raggiunto i 34mila sostenitori e il sito freeabb.com ha raccolto donazioni per 33mila dollari.