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Al-Qaeda è diventato un problema marginale, quasi dimenticato dalle forze americane sempre più impegnate nello scontro contro i talebani. È quanto emerge, scrive oggi il Washington Post, da una lettura approfondita dei 76mila documenti riservati sulla guerra pubblicati il mese scorso da Wikileaks.
Nei rapporti che prendono in considerazione l'escalation dell'insurrezione dal 2004 all'inizio del 2009, Al-Qaeda viene infatti nominata solo poche volte e - analizza il Post - solo di sfuggita. Nella maggioranza dei casi si tratta a vaghi riferimenti a personaggi che hanno non meglio specificati legami o simpatie per l'organizzazione terroristica internazionale, a volte usata anche come etichetta di un indistinto nemico ideologico.
Praticamente assente è anche il nome di Osama bin Laden, il nemico numero uno contro cui nell'ottobre del 2001 è stata avviata la guerra che si dovrebbe ancora nascondere nelle zone tribali del Pakistan. In uno dei pochi riferimenti a bin Laden, si legge che sue fotografie sono state trovate sulle pareti di case di Khost nel 2004.
Parole chiave: afghanistan, al-qaeda, wikileaks, washington post, afghan files