20/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Partito offre ogni appoggio possibile al sito che ha pubblicato più di 90mila documenti segreti sulla guerra Usa in Afghanistan

Il Partito Pirata svedese darà asilo ai curatori di Wikileaks, il sito che ospita video e documenti che hanno rivelato particolari sconvolgenti sulla strategia militare statunitentese in Afghanistan.
Rick Falkvinge, leader del Piratpartiet, ha infatti siglato a Stoccolma un accordo con Julian Assange, il responsabile di WikiLeaks. L'accordo prevede che il Partito ospiti in housing differenti server di WikiLeaks. In caso di richieste di messa offline, il Partito Pirata intende far valere l'immunità che gli deriva dal fatto di essere un soggetto istituzionale.
Il Partito Pirata svedese che nel 2009 ha raggiunto il 7,1 percento delle preferenze, ha già un seggio al Parlamento europeo e parteciperà alle elezioni politiche nazionali previste il mese prossimo.
WikiLeaks ha dichiarato nei giorni scorsi che pubblicherà altri 15.000 documenti relativi alle operazioni miltari degli USA e della coalizione in Afghanistan. L'annuncio ha fatto salire ulteriormente la tensione con il Pentagono e il rischio che gli americani cerchino di bloccare WikiLeaks.
Assange, dal lato suo ha dichiarato: "Accettiamo volentieri l'aiuto del Partito. Le nostri organizzazioni condividono molti valori e insieme possiamo aiutarci reciprocamente a migliorare il mondo". Ha inoltre ricordato che le democrazie occidentali non sono sempre così 'libere' come si pensa comunemente.

Parole chiave: Wikilaeks, Svezia
Categoria: Politica
Luogo: Svezia