stampa
invia
L'Iran è pronto a riavviare immediatamente i colloqui con il 5+1 (i Paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'Onu più la Germania) sullo scambio di combustibile per l'attività di arricchimento dell'uranio. Lo ha detto il presidente Mahmoud Ahmadinejad, aggiungendo che Teheran è pronta a sedersi al tavolo già a fine agosto o all'inizio di settembre. "Abbiamo promesso di fermare l'attività di arricchimento dell'uranio al 20 percento se ci verrà assicurata la fornitura di combustibile", ha ricordato in una intervista pubblicata in giapponese. "Abbiamo il diritto di arricchire l'uranio, non abbiamo mai provocato una guerra né utilizzato una bomba nucleare", ha aggiunto il presidente americano. Solo 24 ore prima la guida spirituale del Paese, l'ayatollah Ali Khamenei, aveva detto che l'Iran era pronto a negoziare ma non con gli Usa. Intanto il New York Times ha rivelato che funzionari della Casa Bianca hanno persuaso Israele che il programma nucleare atomico di Teheran è in ritardo, allontanando l'ipotesi di un attacco preventivo.