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Le truppe irachene sono pronte ad assumersi la responsabilità della sicurezza in Iraq dopo ritiro delle truppe Usa, ha affermato oggi il portavoce del governo iracheno Ali Debbagh.
Il ritiro delle forze da combattimento americane è stato completato la notte scorsa con oltre dieci giorni di anticipo. A sancire simbolicamente l'evento, il superamento della frontiera che separa l'Iraq dal Kuwait da parte dell'ultima unità combattente, la 4/a Stryker
Secondo Debbagh, il ritiro anticipato "era stato pianificato e concordato tra il governo iracheno e l'amministrazione Usa".
"Le forze di sicurezza irachene sono sufficientemente pronte per far fronte alle minacce", ha detto ancora il portavoce governativo. "Dovevamo scegliere se avere una presenza militare straniera a lungo termine sul nostro territorio o fare il lavoro da soli" e "abbiamo scelto di fare il lavoro con le nostre forze di sicurezza", ha aggiunto.