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Era l'uomo della cornamusa, quello che suonava imperterrito tra proiettili ed esplosioni. È morto a 88 anni Bill Millin, leggendario "piper Bill" che con il suo strumento accompagnò lo sbarco delle truppe britanniche in Normandia, durante le sanguinose ore del D-day.
Millin, scozzese, era una leggenda tra i reduci e gli appassionati di Seconda guerra mondiale: mentre i suoi commilitoni tentavano di stabilire una testa di ponte sulla Sword Beach, lui suonava tra le cannonate e le pallottole, armato solo di un pugnale infilato nel calzino.
Viveva da tempo in una casa di riposo, ed è morto in un ospedale di Torbay in Devon. Il 6 giugno del 1944 suonò la sua cornamusa circondato dalla battaglia, su ordine del comandante della 1st Commando Brigade, Lord Lovat.
Ken Sturdy, 90 anni, un altro reduce che quel giorno combatteva con la marina, ricorda così il suo sbarco: "In mezzo a tutto quel rumore, io sentivo la cornamusa. Penso fosse la mia immaginazione, poi ho capito che era vera. Bill marciava con la sua cornamusa in una situazione incredibile. Era al centro della battaglia, disarmato, solo con un coltello. Era una cosa eroica, la gente moriva attorno a lui, la situazione era spaventosa... doveva essere un ragazzo che non perdeva la testa".
Parole chiave: bill millin, cornamusa, normandia, d-day, sbarco