18/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I blocchi dei manifestanti proseguiranno fino a domenica

Non accenna a placarsi la tensione diplomatica fra Madrid e Rabat dopo le ripetute proteste del Marocco contro il presunto comportamento razzista degli agenti della polizia spagnola nell'enclave di Ceuta e Melilla.
Oggi attivisti marocchini hanno di nuovo bloccato l'arrivo di prodotti alimentari e di materiale per la costruzione edile a Melilla, riferisce la stampa di Madrid. Una ventina di militanti del Comitato per la liberazione di Melilla hanno impedito l'ingresso nella città spagnola di beni come pesce, frutta, verdura, come pure di cemento e mattoni. Un blocco analogo era stato attuato la settimana scorsa, senza che la polizia marocchina intervenisse.
ll Partito Popolare ha accusato il governo Zapatero di inerzia nei confronti del Marocco e ha chiesto al premier di riferire in parlamento. Il ministro degli interni spagnolo Alfredo Rubalcaba si recherà lunedì a Rabat per incontrare il collega marocchino Taieb Cherkaoui.
Fra Rabat e Madrid vi sono periodicamente momenti di tensione sulle due enclave in territorio africano.
Le città di Ceuta e Melilla, retaggio del periodo coloniale, sono un'importante fonte di scambi commerciali tra Spagna e Marocco, e rappresentano un' occasione di lavoro per tanti cittadini marocchini che quotidianamente entrano delle due città autonome. Centinaia di migliaia di lavoratori e tonnellate di merce passano ogni giorno dalle due frontiere.

Parole chiave: Melilla, Ceuta, Madrid
Categoria: Politica
Luogo: Spagna