17/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dura la linea repressiva contro i campi nomadi, ma la Francia ha concesso la regolarizzazione di 100mila migranti in sei mesi

Il primo volo che riporterà i rom espulsi dalla Francia verso i loro Paesi d'origine partirà giovedi prossimo, 19 agosto.

Lo ha riferito il ministro dell'Interno francese Birce Hortefeux. Sono 51 i campi nomadi sgomberati nel Paese del presidente Nicholas Sarkozy, l'ultimo questa mattina a Tremblay-en-France, al nordest di Parigi, dove sono stati evacuati 84 rom.
Il ministro ha spiegato che circa 700 persone saranno riaccompagnate nei loro Paesi entro la fine del mese. Il governo di Parigi, però, si difende.
Il ministro dell'Immigrazione, Eric Besson, ha reso noto oggi che il numero dei permessi di soggiorno concessi dalla Francia nel primo semestre 2010 è aumentato dell' 8,3 percento rispetto allo stesso periodo del 2009, arrivando così a 100.000 permessi. In aumento il numero dei permessi per motivi di studio, e il numero di stranieri naturalizzati per matrimonio: 62.824 contro i 56.252 del primo semestre 2009. Il numero degli irregolari espulsi è comunque molto alto, sono stati 14.670 nei primi sei mesi dell'anno con l'obiettivo di arrivare a 28mila entro la fine del 2010, secondo quando ha affermato Besson.

 

 

Parole chiave: Francia, immigrazione
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: Francia