13/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo denuncia il Der Spiegel, che ha ricevuto una serie di fotografie che alcuni esperti ritengono credibili

Secondo la versione online del periodico tedesco Der Spiegel l'esercito turco avrebbe fatto uso di armi chimiche contro i guerriglieri del Partito Curdo dei Lavoratori (Pkk). La testata è entrata in possesso di numerose fotografie che testimonierebbero l'accaduto, che sono state ritenute credibili - sostiene il Der Spiegel - da alcuni esperti ai quali il periodico le ha sottoposte.

Nelle fotografie vengono mostrati i cadaveri, resi irriconoscibili da bruciature e mutilazioni, di otto guerriglieri del Pkk, che dagli anni Ottanta si oppongono al centralismo del governo turco, rivendicando l'autonomia politica e culturale della minoranza curda in Turchia. ''La Turchia deve urgentemente fornire spiegazioni'', ha dichiarato in merito alla vicenda la leader dei Verdi tedeschi Claudia Roth. ''E' impossibile capire per quale motivo siano stati secretati i risultati delle autopsie disposte sui corpi''. Sulla stessa posizione della Roth anche Ruprecht Polenz, deputato dell'Unione dei Cristiani Democratici della cancelliera tedesca Angela Merkel.

 

Categoria: Guerra, Armi, Ambiente
Luogo: Turchia