11/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Pronti a fornire 20 milioni di dollari per le vittime delle alluvioni se il governo rifiuta i soccorsi internazionali

Il governo pachistano non deve accettare aiuti internazionali per le vittime delle alluvioni. Lo chiedono i talebani del Pakistan, proprio mentre l'Onu ha annunciato un appello formale ai paesi donatori affinchè stanzino "alcune centinaia di milioni di dollari" per aiutare i circa 14 milioni di pachistani colpiti dalle inondazioni, mentre oltre 1.600 sono i morti.

"Il governo pachistano e le vittime delle alluvioni - ha dichiarato al telefono, da una località ignota, all'agenzia tedesca Dpa Azam Tariq, portavoce di Tahrik-e-Taliban Pakistan, il partito che rappresenta una decina di gruppi talebani pachistani - devono rifiutare l'aiuto internazionale. Tutta l'assistenza viene da cristiani ed ebrei, che sono nemici dell'Islam".
Azam ha promesso di "fornire 20 milioni di dollari per le vittime delle alluvioni se il governo pachistano non accetterà aiuti internazionali", aggiungendo che bisogna avvertire la gente che gli "infedeli" vogliono "asservire" i pachistani con la scusa di fornire loro aiuti.

Intanto Maurizio Giuliano, uno dei portavoce Onu, ha esortato la comunità internazionale a fornire più rapidamente assistenza. "Abbiamo ricevuto promesse per 140 milioni di dollari fino alla notte scorsa", ha spiegato. Gli Usa guidano i paesi donatori, con un impegno da 55 milioni di dollari.