10/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo di Rabat ha inviato l'ennesima nota di protesta a Madrid per denunciare fenomeni di razzismo nelle città di frontiera Ceuta e Melilla

Il Marocco ha denunciato nell'ultimo mese, con cinque note di protesta indirizzate alla Spagna, episodi di razzismo da parte della polizia che sarebbero avvenuti nelle città situate ai confini dei due Paesi, Ceuta e Melilla.

I diplomatici spagnoli si sono mostrati sorpresi delle accuse giunte dal governo di Rabat con il quale i rapporti diplomatici sono sempre stati buoni. La Spagna ha poi replicato solamente a due di queste note “non volendo dare il via a inutili e insignificanti botta e risposta” secondo quanto ha affermato il ministro degli Esteri spagnolo, Miguel Angel Moratinos.

Domenica scorsa, poi, l'Associazione Marocchina per i Diritti Umani ha apertamente condannato l'inerzia del governo di Madrid etichettando il comportamento del ministero degli Esteri come “un gesto provocatorio”. L'associazione ha poi invitato le organizzazioni non governative spagnole a fare pressioni sul proprio governo affinché sia garantita l'integrità fisica delle persone che attraversano il confine.

Parole chiave: Marocco, Spagna, frontiera, razzismo
Categoria: Diritti, Migranti, Popoli
Luogo: Marocco