10/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Respinte al mittente le accuse del leader sciita libanese contro Tel Aviv

Le accuse del leader sciita libanese Hassan Nasrallah sul ruolo avuto da Israele nell'omicidio dell'ex premier Rafiq Hariri, nel 2005, sono "bugie ridicole". Questo il commento rilasciato stamane dal ministero degli Esteri israeliano e rilanciato dal sito di 'Yedioth Ahronoth', dopo la conferenza stampa in cui, ieri sera, Nasrallah ha esibito prove a carico di "spie" assoldate dallo Stato ebraico. Nasrallah ha anche accusato Israele di controllare con decine di agenti segreti e strumenti per l'intercettazione il territorio libanese e di pianificare altri attentati nel Paese dei Cedri, presumbilmente nei pressi della costa. "Israele ha la capacità di eseguire operazioni di questo tipo, come l'omicidio di Hariri", ha detto il leader del movimento sciita, aggiungendo che la storia dello Stato ebraico "è piena di omicidi di politici e leader di alto rango. E' risaputo che Israele ha moltissime spie in Libano e strumenti per le intercattazioni e per il controllo aereo e di terra, in aggiunta a supporto logistico".

Parole chiave: nasrallah, hariri, tel aviv
Categoria: Politica
Luogo: Israele - Palestina