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L'emiro capo di al-Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi), Abdel Malek Droukdel, ha rilasciato un comunicato in cui tenta di convincere gli aderenti al movimento a non abbandonare la lotta armata, sulla scia dell'ondata di pentimenti che sta coinvolgendo molti membri dell'organizzazione armata.
Lo riferisce il quotidiano algerino El Khabar, le cui fonti sostengono anche che il messaggio del leader terrorista sia un segnale di preoccupazione forte per il timore che altri elementi dell'organizzazione si associno al fenomeno di 'diserzione' che sta interessando al-Qaeda nel Maghreb Islamico. L'iniziativa di questi pentiti è una conseguenza del patto di riconciliazione nazionale algerino, un accordo promosso dai servizi di sicurezza dell'Algeria e che per i terroristi che si consegnano spontaneamente alle autorità non prevede provvedimenti giudiziari ma solo un periodo di riabilitazione per inserirli nuovamente in società. Droukdel con il suo messaggio ha tentato quindi di arginare il fenomeno sminuendo il gesto di coloro che si sono pentiti e che chiedevano agli altri membri di abbandonare la rete terroristica.